Secco ramo di salice
Scheletrico.
Secco ramo di salice
le costole a stirare
lembi di scura pelle
Affamato
protese le tue negre mani
a chiedermi del pane
a chiedermi il perchè
di tanta fame.
L'ho visto il tuo sorriso
enorme
dilatato
Ho visto i volti asciutti
le suppliche infamanti
ma sorridi
e gl'occhi osservano
la scia
sommesso il rombo
e alzi la testa al cielo
in tempo per guardare
in tempo a non capire
L'hai vista la tua fame ?
L'hai udito il tuo sicario ?
Ancora stai stupito ad osservare
lo strano maleficio
il bianco alcione
che ad ali chiuse
vola
...ad Est della tua fame
la scia del nucleare già dissolve
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