''Canto alla Luna''
Flavio Uldanc
252 poesie pubblicate
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Quando la notte si mescola col pallore tuo
o Luna,
mi cresce un fuoco dentro,
una follia amica
dove il cuore trepidante,
ahimè, mi tradisce.
Mezza falce risplendente sei tu,
e come un amante a cui un dolore hanno inflitto
ti fai bella e i dannati fra i dannati fai sognare,
o Luna sorella, mia derelitta Luna!
Per una notte tu sei tutto,
sei forse niente,
sei l'infinito e sei la vita,
anche se nascondi agli occhi del mondo
la tua metà oscura...
Oh, mia tenera Luna
perché riesci sempre a farmi innamorare?
Se tu potessi udire il mio dolore,
non languiresti più immobile
impietrita col tuo chiarore e il tuo musone,
ma chiederesti un giorno
il perché della mia immoralità...
Tu ti sei presa la mia anima, sai?
Come una Musa che s'impossessa del mio cuore
e d'ogni mio magico respiro,
o Luna sorella, mia disperata Luna!
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L'autore
Flavio Uldanc
''Nato a Cecina (LI) da ''Bolgheri, Castagneto Carducci il 25.06.1968, da genitori sardi, vivo dal '70 in Sardegna, ad Alghero (SS), ridente cittadina sul mare dal dialetto e le tradizioni catalane, risalenti alla dominazione spagnola, dove lavoro facendo il marinaio. Amo scrivere fin da bambino e in particolar modo p
Commenti (1)
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Stefano Drakul Canepa9 maggio 2013
una poesia che sa di classico, di eterno, come la luce della luna che abbiamo visto molte volte eppure ogni volta ci stupisce e ci ammira. B r a v i s s i m o

