Dopo la pioggia
A tratto il cielo si apre
tracciando strade, simili a quelli già percorsi
e subito reminiscenze mesti nuvoleggiano
– mi do una pacca al cuore-
e rimango come un albero piantato
dove lo sguardo cresce verso l’alto
dove il cielo a tratto si apre.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
s
sergio garbellini11 maggio 2013
Una finestra sulla natura con gli occhi pieni di poesia che si sciolgono in versi a testimoniare il proprio stato d'animo di fronte alla bellezza della vita e al mistero profondo della natura stessa, pochi versi ma significativi.
X
X Bruna Rossini20 maggio 2013
Torno su questo testo Poesia che cerca nuovi predicati per evocare immagini (nuvoleggiano - do una pacca) Poesia che si apre e si chiude con le stesse parole e l'originalità di "tratto" usato al singolare Poesia della quale mi è impossibile comprendere i versi 2 e 3 in quanto non vi è concordanza fra nomi e aggettivi ... sarebbe bello saperne di più.