Ti uccido, perché ti amo
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Ci sarà dopo il tunnel e
il buio della sofferenza,
una piccola luce che mi
attende in fondo a quella
strada, ancora da conoscere.
Ci sarà, una casa dalle
pareti e porte di cristallo,
dove nessuno potrà entrare
con lame affilate di coltello
pronte a lacerare il mio corpo.
Ascolterà la mia preghiera,
la notte che guardavamo
incantati, sotto la luce della
dorata luna, dove lui mi
diceva: “Ti amo tanto, che
potrei ucciderti.”.
E poi, dispiegate nel vento,
le mie fragili ali, volare in
in alto, in cerca del sole,
per ritrovare il suo splendore,
dopo il furore, della nera
tempesta.
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Commenti (2)
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rita damonte10 maggio 2013
sono pultroppo tanti i casi di questo tipo (ti amo così tanto che potrei ucciderti ooo ancor peggio ti uccido perché ti amo) racchiudono sofferenza dietro un amore possessivo, a volte e ancora ad oggi ... spesso accade, violenza insostenibile... fino ad arrivare al fenomeno del femminicidio. poesia intensa commovente .
Jibi10 maggio 2013
Una Poesia sicuramente introspettiva, dai significati forti, crudi per certi versi. L’autrice grida il dolore e mostra il disagio e la sofferenza che l'Amore malato procura... Mi è piaciuta, veramente intensa e di sicuro impatto per il lettore.


