Non essere, per poter essere
Sono nato il 27 maggio 1980 a Copertino(Lecce), ho sempre studiato e lavorato, ho superato 19 esami di giurispridenza senza laurearmi,a Maggio 2017 ho publicato la mia terza raccolta di poesie: NEGLI OCCHI DELLA NOTTE ,la mia più grande passione è ovviamente scivere: scrivere, scrivere sempre e di tutto. Scrivere pe
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quanto vorrei anche io poter tornare indietro per gioire di piccole cose... poter volare con il pensiero entrare n libri di favole... dolcissima e bella lirica che mi ha fatto sognare...
Un desiderio che credo accomuni molti – reso purtroppo impossibile dalla ragione – chiudere gli occhi penso serva veramente a poco.
Condizione di privilegio, per riapproprarsi dell'immeditezza e avvicinarsi all'essenza dele cose vere, senza condizionamenti. Apprezzatissimo il pensiero poetico, così anche la forma.
È un grande anelito quello di volere ritornare indietro, al tempo d'oro dell'infanzia, ritrovare il nostro eden perduto, giocare in un cortile e ridere di nuovo in modo limpido e cristallino... Ritornare bambini e sognare a occhi aperti, avere di nuovo il "castello fatato" ed essere ancora sovrani incontrastati del regno delle favole... E perché NO? Ogni tanto possiamo permettere alla fantasia di galoppare, ascoltare il nostro cuore bambino per avere una ricarica di energia e di purezza...
Un desiderio quello di essere Peter Pan eterni, vivere in un isola dove non ci son guerre ne eroi, dove la libertà è incondizionata e senza pregiudizi e quei macigni che pesano sulla esistenza si sgretolano. Un nel poetare e mi sovviene dolce il ricordo di innamorarsi del mare e di tutto il creato guardando il cielo con il naso all'insù .
Ritornare bambini per ritrovare tutta la leggerezza della vita e vedere le cose in un'ottica di purezza... un desiderio condivisibile. Poesia ben scritta, molto coinvolgente.
Torna spontaneo in ognuno di noi, specialmente in alcuni particolari momenti della nostra vita, quel desiderio innato di voler ritornare bambini, per poter assaporare ancora una volta la semplicità, la spontaneità e la genuinità di quell'età meravigliosa. Lirica ben stilata per contenuto e forma.
Ritrovare la propria essenza "bambina" per vedere le cose della vita con occhi veri, sinceri, riappropriarsi della gioia di semplici cose, dell'entusiasmo. Riflessione di spessore in stile apprezzato.
Essere respiro nella semplicità incontaminata di un bimbo... Nel tempo la vita porta via quell'innocenza che fa delle cose vere la felicità!! Versi che fanno riflettere e che condiviso!!








