Cremisi e candore
Stesa,
come un panno di lattante
s'apre la coppa del bocciolo
Spezzato l'odore
dal capriccio d'un refolo
ne catturo il ricordo
Fra le dita sciolgo
un rosario fatto di petali
ora appassiti
ora fioriti da poco
Porto alla bocca il profumo
ho fame di gioie
che non si possono comprare
Chiudo gli occhi
per trattenere il cremisi
del cuore
mentre invoco l'innocenza
delle spine
che incoronano
la Rosa
Paradiso
©
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Commenti (1)
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M
Mariasilvia17 maggio 2013
Il vento trascina i petali profumando e impregnando la bocca che ha fame di gioie... Molto belli i passaggi e la chiusa. Aria di primavera!