Lettere sul fieno, a Giugno
E' un altare senza incensi
e brillanza di indulgenze
il mistero con cintura di grafismi.
Eppure darei un istante di ramoscelli pietosi
e due passi o tre intorno agli spigoli
per scomporre almeno un poco la sua ombra
- o forse " sul mio scaffale ho un sillabario" direi
così saprebbe, l'impalpabile, il candore di un racconto -
Disporre infine tracce, siepi e buche
a raccogliere - e questo è dubbio -
per il mio compleanno, lettere sul fieno, a Giugno.
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Commenti (2)
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M
Moreno Tonioni11 maggio 2013
La metafora... è la brillante metafora, a farla da padrone in questa illuminata proposta. Lia descrive il personale condurre, illustrandola con "grafismi" di forte impatto. Di questa poesia assaporo parola dopo parola, per poi giunto alla chiusa ricominciarne la lettura, evidenziando nuove sfumature e nuove ombre.
EnzoL12 maggio 2013
Eppure darei un istante di ramoscelli pietosi e due passi o tre intorno agli spigoli per scomporre almeno un poco la sua ombra . mi sono innamorato di questa strofa. che bellezza!
