Su l'argine del fiume
Su l'argine del fiume separante
region di confinati et confinanti,
di culto e di ragion tanto distanti
sed di paesi istoria comunante,
Io veggio, innanzi a me, passar li fanti,
parati a spegner loro vite sante,
sperando di salvar 'l popol astante
da le straniere lame dominanti.
Mi vien da rimembrare ' l dolce canto
di quel che primo unì nostra natione,
se non per il sovran per il linguaggio.
Et or, che giovin fante non la salva,
l'Italia torni Tutta all'Italiani,
ché divisione rende vulnerabili,
ché nell'union risplende Vecchia Gloria.
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