Rose vermiglie

Nel prato della mia infanzia
una cappelletta dedicata a Maria.
Abili mani sconosciute
avevano impresso su quel muro bianco
un bimbo dai riccioli d'oro
e la sua Mamma.
Profumo intenso di rose ovunque,
in un abbraccio di boccioli vermigli
un arbusto
- quasi con timidezza-
sfiorava il volto della Madonnina.
Ricordo prima dei giochi
il segno di croce
e in coro una preghiera.
L'affannosa ricerca dei fantasmi
del passato
mi hanno portato lì
...profumo intenso di rose ovunque
petali vermigli come gocce di sangue
lentamente ricoprono un cumulo di macerie
danzano dolcemente prima di posarsi
quasi a non voler disturbare
il sonno di quel bimbo dai riccioli d'oro
cullato dalla Sua Mamma.
©
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L'autore
Sily49
Piemontese, amo cucinare per la mia famiglia e gli amici, amo camminare all'aria aperta, lontana da centri commerciali, ballare, viaggiare, tutto lo condivido con mio marito che adoro. Mio figlio mi ha fatto dono di due splendide bimbe, Giulia e Gaia e ringrazio il Signore per tutto... Ho ripreso a scrivere in un a
Commenti (2)
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M
Mariasilvia13 maggio 2013
Un ritrovare... abbracciando l'infanzia colori e profumi... Belle le immagini che descritte profumano ancora. Nostalgia e sentimento. Bella! Apprezzata molto.
Julie19 maggio 2013
Desiderio di ritornare nei luoghi del passato che hanno regalato al cuore suoni e profumi di bellezza. Dai prati verdi al cemento del presente, eppure la mente si ferma e il ricordo vivo dell'immagine Divina effonde perenne profumo di rose. Apprezzata la poesia.

