Fiori d'arancio

M'imbevo nell'indolenza
Di frasi opache e specchiate
Allo scenario
del disavanzo rilucente
D'ogni avvertire
d'ogni sentire arso la notte
Si corruga il tempo
Abbandonato e solitario
Ad ingiallire
senza slancio d'inizio e riconsegna
senza sosta nel punto dove non s'arriva
Là dove il rimbombo
della parola si spalanca
e nel ventre s'incenerisce
Là dove sentendo la riconsegna s'intenerisce
É come possedere una volta di seta agli sguardi
É come fruire di fiori d'arancio al palato d'amanti
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (1)
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Clara Gismondi16 maggio 2013
Quando siamo vuoti non riusciamo a vincere sull'indolenza... Le parole trasmettono e risvegliano sensazioni dimenticate. Bella e inedita la fine... Non più parole ma profumo e sapore! Che dire, Bella bella!

