Follia
Antonella Scamarda
275 poesie pubblicate
+ Segui

Mi commuove l'ingenuità del mio cuore
quando si veste di piume
credulo
come un pazzo che si getta nel vuoto
sapendosi al di sopra d'amorevoli braccia
e ride
e salta di gioia
...e cade.
Egli nega la ragione d'ogni ferita
piange e poi s'acquieta
come un bambino che ignora il sentimento
del perdono
poiché non comprende il dolore dell'offesa.
Mi commuovono le sue lacrime amabili
che svaporano
nell'incavo delle mie labbra
come acqua
al calore d'un fievole raggio di voce...
Egli sorride come un pazzo che tende ad una tela
le sue mani di gelo
e non sa che quel Sole è soltanto
un bel fuoco dipinto.
Per ogni monito che gl'infliggo
nasce dalla sua bocca un fiore
e per quanto seduto nel buio della mia disperazione
ne scorgo la luce senza inizio
di un amore che non può avere fine.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonella Scamarda
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Elle14 maggio 2013
Si può assaporare tutto il bello nel possedere questo TIPO di cuore... che è raro... Un cuore che non si beffa di tutto perché ama incondizionatamente e non si chiede cosa sia il perdono perché non conosce cosa sia la pena... meravigliosa purezza... Tutta espressa in questa egregia poesia, che con tanta maestria riesce a dosare i migliori ingredienti dell'amore, vergine, incontaminato... spontaneo... semplicemente unico

