La terra di Pan
Liber mente
221 poesie pubblicate
+ Segui
La mia terra
è come un fiore
sbocciò d'incanto
nel suo albore
fra i bei monti
fu lodata
da natura
battezzata.
La mia terra
fu di Pan
dei boschi
raccolse l'energia
dagli uomini l'astuzia
l'umiltà la via
di brillare
gemma viva
di Normanna
sacra scia.
La mia terra
fu splendore
ma oggi
abbandonata
lenta muore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Liber mente
Nacqui nel freddo giorno d'inverno, nel piccolo paese d'armonia, fra i borghi, verso i monti di poesia, al di 10 gennaio 1979, in quel di Pannarano verso il Partenio terra campana. La sofferenza fu la vita mia, che ferma la sua dolce melodia nella poesia, che fior d'umanità, eleva al mondo l'innata libertà d'esser f
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi17 maggio 2013
Lenta muore per l'incuria che l'essere umano dispiega ai quattro venti. Una riflessione puntuale dettata dall'amore per la propria terra.

