Il taglialegna
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
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modo di scrivere che prediligo e che si avvicina molto ad uno dei grandi del passato... ritmo, metafore e gran significato, che scorrono attraverso flash d'immagini a tratti surreali... e nel frattempo focalizzano l'attenzione sull'inquietudine del vivere, che conduce alla domanda finale...
già, da quale parte? cosa succederà? che ne sarà di noi domani? Percepisco un senso di vigile attesa in questi versi d'impatto, ricchi di metafore suggestive. Molto molto piaciuta
La domanda non è un punto interrogativo ma la prosecuzione di un viaggio di fantasia dove la realtà viene rivoltata dall'utrice nell'espressione di una particolarissima e originale poesia.
Il capo chino della donna è quello di chi ha la precisa coscienza di tutta l'incertezza della fragile condizione in cui è posto. Tutto il costrutto della poesia converge esattamente a quel verso, il più importante, il più intenso. Quello in cui ci si ferma per un momento in più, per comprendere che, il taglialegna, è un universo umano intero.



