Se resta chiuso non è ben accetto
Munifico dono descritto resta incartato
tra fiocchi e nastrini colorati viene aperto;
S'espande il profumo,
ad un soffio di vento,
la stagione dei mandorli bianchi
colora terre appena risorte
risveglia letarghi.
Parola dopo parola
verso dopo verso
prendo il succo di frutta sincera
sui rami lasciata, diverrebbe nera.
L'adorno il pensiero
enfatizzo il sasso immoto
levigato dall'acque corsive
volo in boschi, invento bianchi liocorni;
Ti tengo per mano, sprofondo
colmo di baci nelle labbra che mi porgi,
le bacio.
Libertà di stare insieme
non vi è nessun pregiudizio
nessun malevolo istinto
solo amore dalle anime che s'aggrovigliano
e note altisonanti si scambiano;
-il dono-
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Gentiana Marika16 maggio 2013
L'amore vero e sincero è proprio un DONO! Questi versi fanno camminare il lettore nel viale dell'Amore, tanto sono evocativi, belli e dolci, un balsamo per il cuore! Molto apprezzata questa lirica, l'autore non si smentisce mai con il suo bellissimo poetare.
Jibi16 maggio 2013
Cos’è la vita senza Amore, senza carezze, senza abbracci, senza il candore d’un dolce bacio? Folle è l’uomo che lo rifugge o lo imprigiona. Bella molto questa lirica che esalta la preziosità di questo Dono.

