931 lettori online · 356.816 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 16 maggio 2013 · lettura 1 min · 2729 letture

Dolore

Giovanni62 611 poesie pubblicate
+ Segui
Sono parole di dolore scritte dal vento gelido dell'anima mia inquieta. Neppure tra i fiori e tra i profumi d'un verde che al sole brilla si quieta. Si dissangua il cuore mio per il dramma che un innocente sole illumina con la sua luce. L'amore mio mi ha lasciato e questo dolore che il cuore riempie e devasta questa mia pena che riposa e non raggiunge pace pare vela spiegata al vento barca che timone non ha a raddrizzar la rotta e alla deriva tra gli scogli si frantuma.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni62
Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosita Bottigliero16 maggio 2013

Versi intrisi di malinconia ...un baratro nel silenzio dell'anima che di squarcia al ricordo della perdita amorosa. Versi malinonici... intensi...

Francesco Rossi17 maggio 2013

Il poeta verseggia quale è lo stato d'animo quando un amore o un legame finisce, lo poeta con forza e genuinità; penso che il pensiero poetico che ha voluto trsmettere sia impersonale ossia una sensazione percepita da molti, altrimenti rimane uno sfogo rivolto all'universo percettivo dei lettori che non possono che esprimere la loro vicinanza in un doloroso momento della vita. Scrivo questo perché non appare chiaro dalla forma della poesia se è una sensazione personale oppure aperta alle varie sensibilità.

Marisol5817 maggio 2013

Un dolore intenso, vissuto nella profondità dell'anima, quel vento gelido che scrive le sue parole senza possibilità di poterle udire dalla persona amata che ha lasciato che tutto andasse alla deriva, è la conseguenza dell'amore che finisce quella di non sentirsi più sulla rotta giusta e quel frantumarsi sugli scogli è il morire dentro quel morire che non dà adito ad alcuna speranza che l'amato possa ritornare sui suoi passi. Profonda e bellissima poesia.

Berta Biagini18 maggio 2013

Quando il dolore si attacca alla nostra pelle diventa molto difficile vivere – tutto assume un colore diverso ed il nostro passo non riesce più ad andare dritto.