Se dell'infido mare i flutti temi
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
Commenti (10)
Poesia dai toni classici, sembra danzar on rime d'amor l'alto rimare... Versi eleganti e intensi
Stringere a se le piccole cose della vita, godendo di ogni singolo attimo sorridendo... all'impossibile!!Una acutissima riflessione che l'esperienza di vita ci dona, in un verseggiare molto elegante e musicale.
Istruzioni di vita ove attingere senza alcun dubbio, in questi versi che sembrano vivere nel passato. Musica da non dimenticare.
un verseggiare tranquillo ed elegante che ci porta a riflettere... a volte bisogna sapersi accontentare e godere di ciò che riusciamo ad avere senza troppe ambizioni... bella la nota...
Ammirevole! Un bel verseggiare che non può passare inosservato. Profonda ed acuta, condivisa in tutto.
È una riflessione acuta e profonda quella del poeta... Bisogna sapersi accontentare e non volere sempre di più, pretendere l'impossibile...È nelle piccole cose che si può trovare serenità e pace... Il lessico è perfetto, i toni sono classici, la forma è scorrevole e musicale
Poeta che esprime un verseggiare compiuto in una sua particolare stilistica e pertinente concretezza nel divulgare in versi un pensiero poetico che spesso si traduce in vera poesia.
Riflessione attenta e sicura nel trasmettere quel pensiero di positività ...per poter scoprire che quello in cui credi esiste...è più vicino dell'aria che respiri... ricercare sé stessi ...dentro sé stessi... non leggendo quello che vorresti... ma quello che è già scritto... cosi da riscoprire nelle piccole cose quella pace che ...invece... siamo abituati a rincorre verso un orizzonte che non si avvicina mai... Ottimo il componimento per eleganza e musicalità...
vivere per quelo che si è, senza pericolosi voli pindarici: un monito particolarmente attuale in questo nostro tempo che vive deliri di onnipotenza e dove sembra che non ci si debba mai accontentare ed apprezzare quello che si ha. lirica classicheggiante, perfetta nello stile e nei contenuti
l'Autore nell'esprimere, con versi compiuti ed accurati nello stile, sa far comprendere come la capacità di accontentarsi di quello che si ha e riconoscere i propri limiti sia la migliore scelta esistenziale per non essere portati alla distruzione degli affetti e della dignità...complimenti all'Autore










