Clown

Avrei potuto danneggiar me stesso
negando all'anima qualsiasi amplesso.
Seguir diversi percorsi
per conoscer altri rimorsi.
Prendere le dubbie direzioni
al fin di perder talune occasioni.
Ma se persisto a cercar serenità
è perché mai inciampai nella verità.
Di me finora viatico insicuro
vago in equilibrio su un alto muro.
Dell'esperienza ginnasta esperto
del futuro soldato incerto.
Lo spirito che mi sostiene
è linfa vitale nelle mie vene,
colma l'indole del fare curioso
nobilità il mio essere giocoso.
Ammiro il circo e la sua gente,
l'acrobata e quel clown divertente,
questa è la mia intima ambizione,
un naso rosso e del cerone
giusto per velar i vibranti tormenti
del mio tempio, funebri monumenti.
Avrei potuto un pagliaccio emulare
e sotto il tendone ammaliare,
per qualche bimbo che riderà
e questo, di sicuro, è la mia felicità.
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
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