Come se
Gaetano Mangiatordi
35 poesie pubblicate
+ Segui

Serravo le palpebre
come uno scrigno che nasconde
un cuore pronto
a scoppiare e mentivo
come nuvole dense
che trattengono il mare.
Fingevo di esser primavera.
Era come se...
nell'aria volassero fiori
e sui rami di rosa
sbocciassero farfalle dai mille toni
come quando li fuori
si spegne l'inverno...
Io correvo in eterno,
con suole rancide di neve
calpestando i verdi steli
quando incantevoli ed improvvise
gocce di colore,
schegge dal Cielo
bagnarono le tese ali di una farfalla
tremolanti come ciglia
quelle ciglia che gelano le lacrime
trattenendole a se...
Ed io son qui,
come se...
e con occhi socchiusi
trattengo l'inverno
in attesa di quella farfalla...
che voli ancora...
ancora una volta per me...
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Gaetano Mangiatordi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
