Avrei potuto( dovuto)
Con ali soltanto abbozzate provare a volare,
ad ogni caduta sfidando il dolore
tornare a provare.
E fare la tara dovuta al volgar cicaleccio,
la cui dirompenza ha il furore
del più dirompente libeccio.
E per ogni mano un sorriso da metter sul piatto
che piange, fa piangere il cuore
e spesso ci da scacco matto.
Del ben ricevuto godere e serbare ricordo
paure, tristezze e dolore
da far scivolare sul bordo.
Ma questo rimpianto è tortura che fa solo male,
passato vissuto non cambia colore
puoi solo giocarci al condizionale.
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Commenti (1)
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antonio alberto fiorino18 maggio 2013
Molto bella... scelte del passato ed errori fatti non si possono più riparare... si puo solo attingere esperienza per migliorare sia nelle scelte che come persone... complimenti all'autore versi saggi e tristemente veri...
