Muto
Mario Contini
385 poesie pubblicate
+ Segui

Lo sento
fin sotto le unghie
quel malessere silenzioso
quel castigo
avvinto al mio essere
senza più occhi
né comprensione...
al risveglio m’avvolgo
schiena latrante
remora per chi l’ascolta
muto in mezzo ai sordi
vaganti e vaghi
mentre spumeggia il giorno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mario Contini
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
nemesiel20 maggio 2013
Parole che dipingono con maestria sensazioni angoscianti tanto da farle percepire al lettore sulla propria pelle. Assoluto e perfetto il contrasto fra l'analisi introspettiva del percepirsi e il reale che si affaccia... "...spumeggia il giorno" scelta linguistica efficacissima

