Mi arrendevo
Lorella Borgiani
521 poesie pubblicate
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Mi arrendevo a inutili silenzi
alle sfumature di un rumore
e alle brevi lotte interiori
che scatenavano insofferenza.
Portando la tristezza
negli spazi senza luce
in un oblio abbigliato di saggezza
partivo senza una meta
nelle mie oasi
lucenti di sentimento
parole e poesia
nella mente e nella vita
risplendevano d’orgoglio
mentre tutto appassiva
sotto gli occhi curiosi della gente
cresceva sempre più
la mia voglia di salvezza
scorreva immancabilmente sulla pelle
un’indomabile carezza
da lunghi anni assente nella memoria.
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L'autore
Lorella Borgiani
Commenti (3)
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Francesco Rossi20 maggio 2013
Una raffinata disamina di interiorità che marca con puntualità quella voglia di non dimenticare per poter cogliere nel futuro l'essenza del pensiero in una dimensione di pura interiorità.
Idalgo Visconti20 maggio 2013
Bello non arrendersi alla consuetudine, all'ordinarietà rimanendo noi stessi... Scritta con eleganza e sobrietà... Piaciuta
Paola Vigilante20 maggio 2013
La poesia come ancora di salvezza, un modo per esprimere il proprio sentire senza filtri, lasciando parlare le emozioni e donando la possibilità di non arrendersi alle consuetudini, cercando quella carezza ormai dimenticata da tempo. Molto profonda, apprezzata per contenuto e forma.



