Maledetta compagna
Ti rendo la vita magnificamente complicata,
gioco con il mio stesso inganno,
con quella che fu la tua curiosità.
Non ho nome e neppure indirizzo
vivo in paesi e città
approfittando della noia, della realtà,
sono la compagna che non tradisce mai,
non ho sesso e non voglio amore,
non ho viso e nemmeno cuore.
Rendo la vita inconcludente
mentre tu stupido non pensi più a niente
e non ti accorgi di quanto io faccia male,
sono ciò di cui non puoi più fare a meno,
sono la dipendenza
ho ucciso completamente la tua coscienza,
non ho anima, non ho colore
sarò l'ombra del tuo malumore.
Mi hai conosciuto sulla quella panchina
e non ti preoccupare ti starò sempre vicina,
sarò la tua condanna, la tua delizia,
mi sento un po' assassina, piena di vanità
ti accompagnerò dove tu vorrai
ti stringerò la mano ma senza amore
sarò il motivo dei tuoi sbagli,
sarò l'unica di cui non potrai fidarti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!