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Introspezione 1 aprile 2007 · lettura 1 min · 2359 letture

Naufragare

Sandra Spano 66 poesie pubblicate
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Senza volerlo mi compiango del mio dolore sei così distante quasi non ti vedo non abbandonarmi salvami... son tanti i problemi i pensieri oggi più di ieri... Sto naufragando in un oceano di preoccupazioni non c'è appiglio al quale mi possa aggrappare non c'è volontà sulla quale possa contare... Così affondo trattengo i respiro chiudo gli occhi raggiungo il fondo non una luce appare in quest'immenso mare non vedo una via d'uscita manca l'aria vorrei urlare ma l'unica cosa che riesco a fare è pregare o Signore non farmi affogare nel mio doloret tirami fuori se puoi non lasciarmi ancora naufragare ti prego vienimi a salvare... Le forze mi stanno abbandonando ho paura dolcemente mi lascio andare la corrente m'incomincia trasportare non vedo più la riva cerco di nuotare per non affogare ma è tutto inutile sono stanco mi lascio andare ed incomincio ad affogare.
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Sandra Spano
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Commenti (3)

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Salvatore Ambrosino1 aprile 2007

bellissima preghiera, sono certo che l’hai scritta con amore e con tanta speranza br Lui t’ascoltera. br Della poesia questo passaggio è eccezionale, bellissimo br ”Sto naufragando in un oceano di preoccupazioni non c’è appiglio... ti prego br vienimi a salvare... ” è tutta l’iumanità che lo chiede cara Sandra e tu sei stata oggi la nostra voce.

I
Il Massimale1 aprile 2007

Molto bella... è lunga ma molto interessante..ogni verso ha tutto da dire e attraverso l'ansia che esprimono e la paura di non farcela, fanno si che la poesia diventi molto interessante a livello di contenuto... bravoa! a rileggerti

Cristina Khay1 aprile 2007

”Ciò che il bruco chiama ”morte”, il mondo la chiama ”farfalla”... cito spesso questa frase... è il segno di confine tra una situazione ed un’altra, diversa, ma non necessariamente peggiore, anzi... spesso la chiave è nel fondo... lì ci sono le potenti forze propulsive... di reazione... di cambiamento... br Testo molto coinvolgente, .