756 lettori online · 359.798 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale bertabiagini.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Impressioni
Impressioni 22 maggio 2013 · lettura 1 min · 3541 letture

Quel desiderio che non si spegne!

Berta Biagini 4790 poesie pubblicate
+ Segui
Parole parole si incamminano là dove orecchio non sente un velo a ricoprire barriera insormontabile sacrificio enorme esprimono quegli occhi quando volontà esterna grandi piccolezze allucchettato scrigno custodisce il sentire verbi volano via ricercando comprensione non facile captare sofferenza interna inesorabile attanaglia!
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
G
Gandalf bleu22 maggio 2013

...allucchettato scrigno custodisce il sentire... malinconici versi molto sentiti, come tutta la lirica, complimenti e segnalazione.

s
sergio garbellini22 maggio 2013

E' vero, la sofferenza interiore rimane soffocata nel nostro io, nessuno deve vedere o sentire, il nostro dolore è un problema del tutto personale, lo scrigno serve per questo, ma quanta malinconia! Una lirica molto struggente, scritta con particolare vigore poetico.

Rosita Bottigliero22 maggio 2013

Quando il nostro dire si ferma al silenzio... si rimane allucchettati ... immersi nei pensieri. Versi dolcissimi e intrisi di malinconia.

Poesiaerre22 maggio 2013

L'anima chiusa col lucchetto rimane nel silenzio ad abbracciare il dolore. L'esterno parlottio ...un mondo a se stante... un estraneo privo di nostra comprensione

Grazia La Gatta22 maggio 2013

Espressa molto bene in versi la sofferenza interiore, quella che rimane chiusa al mondo da un lucchetto che solo noi abbiamo la chiave. Lirica malinconica molto bella.

Francesco Rossi22 maggio 2013

La ricerca della comprensione non solo in un rapporto a due ma pure nella società dove sempre meno esiste questo presupposto che è essenziale per una civile convivenza. la poetica altamente espressiva lasci al lettore spazio per riflettere e credo che questo sia l'intento auspicato dalla poetessa.

Alberto De Matteis22 maggio 2013

Difficilmente si riesce a capire quanto si soffre internamente quando uno cerca di essere compreso, magari con il solo sguardo o con un solo gesto. A volte, o molto spesso, manca in noi quella sensibiltà che potrebbe dare agli altri tanto sollievo.