M’illudo
Francesco Ibrido
3 poesie pubblicate
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Gocce
che cadono pesanti come calce,
once
d’acqua gravano sui nostri capi,
teste
si bagnano fredde di tempeste,
creste
d’onde ci strapazzano l’aria.
Sul fondale:
mille scheletri
mille fratelli, mille specchi
mille noi, che un giorno,
speravamo in mille soli di
camomilla
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L'autore
Francesco Ibrido
Ibrido nel cuore, ibrido nel corpo. Siamo tutti ibridi, figli dell'aria e della terra, dell'acqua e del fuoco. Siamo tutti ibridi figli della gioia e della paura, figli del sole e della luna. Ho deciso di tenere nascosta la mia identità per una questione di privacy, ma scrivere poesie per me è una valvol
Commenti (1)
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X Bruna Rossini23 maggio 2013
Trovo particolarmente interessante questo testo ben scritto. Molto piacevole il ritmo delle parole che formano un crescendo di immagini. Una vera sorpresa il finale.
