La consapevolezza del campo
Francesco Paolo Catanzaro
1065 poesie pubblicate
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Un giorno il campo si stancò di avere sulle spalle la gramigna
e cominciò a strappare alcune piante fin sotto il gambo.
Ma ella continuò a crescere con più arroganza e violenza
ad occupare tutto il campo facendo soffocare le altre piante
che timidamente cercavano di esprimere il loro diritto a vivere
a crescere a gioire a fiorire. Allora comprese
che per smantellarla sua occupazione
bisognava stapparle le radici, rompere il muro d’omertà
che la vedeva trionfare accanto alla sua malvagità ed al suo egoismo.
E così fu la luce.
Seguendo il sacrificio di alcuni fiori di giustizia
tanti si mossero e riuscirono a realizzare un campo
dove il sole potesse entrare con abbondanza
perche le inestricabili compiacenze erano state smantellate
e la gramigna estirpata come cancro della terra.
Allora si comprese che solo
la giustizia ed il vangelo, l’onestà e la collaborazione
avrebbero potuto cambiare l’atteggiamento degli uomini
facendo memoriale del sacrificio
di chi aveva creduto e continua a credere
che tutto ciò sarebbe potuto avvenire ed avverrà
sotto questo cielo nella freschezza della legalità
con il sorriso di don Puglisi come compagno
per il trionfo del vangelo del Cristo
e dello stato di diritto degli uomini
che sognano la vita e non si arrendono alla morte.
©
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L'autore
Francesco Paolo Catanzaro
Si interessa di pittura, poesia, narrativa e letteratura in genere. Ha pubblicato qualche libro di poesia, di narrativa e figura in qualche antologia poetica. Sue pubblicazioni: Il colore delle braci, Cultura Duemila 1994 Il messaggio ed altre storie, Libro Italiano 1997 La memoria,Calabria editore 1997 Effett
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