Vuoti indecifrati
sebina pintaldi
297 poesie pubblicate
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I ricordi rullano come tamburi.
Risuonano imperterriti
nella profonda galleria del silenzio...
divenuta un affollato manicomio.
Genuflessa al finale
stipulato dalla sorte
s'abbraccia e si dondola
nella fitta rassegnazione.
S'invoca!
Orienta la calma selvatica
nei rotondi recinti
addossati ai sospiri solitari.
Si trova!
Per poi disperdersi
tortuosa e surreale
nel riempimento scoperchiato
da vuoti indecifrati!
©
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Commenti (2)
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sergio garbellini24 maggio 2013
I ricordi rullano come tamburi, è questo il primo verso di una poesia che descrive le situazioni che a volte, noi tutti ci troviamo a dover affrontare. Un susseguirsi di particolari scritti con cura che si legge attraverso un melodioso andamento poetico, condivisa e apprezzata.
Francesco Rossi24 maggio 2013
Vuoti indecifrati che sempre sorprendono e lasciano amara sensazione e percezione proprio per quella indecifrabilità che a volte proprio non si comprende.

