Fausto Coppi
La mia con la poesia è una lunga storia di amori e tradimenti. Il primo amore sui banchi delle scuole medie, mandavo a memoria decine e decine di versi di Piemonte e scrivevo rime baciate per il compleanno dei miei compagni di classe. Il primo tradimento lo consumai con il pallone a scacchi del basket, nelle infuocat
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Ho molto apprezzato questa breve poesia sul nostro forse più grande campione di ciclismo di tutti i tempi, poesia che con poche parole ricorda sia il suo contrastato amore che le sue numerose fughe solitarie, che sembravano quasi raffigurare un bisogno di solitudine e d'infinito. Troppo piccolo per essere suo tifoso, ricordo però ancora la tristezza di mio padre, quando quella mattina del 1960 comprò il giornale e disse, trattenendo le lacrime: "E' morto Fausto Coppi! "
