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Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
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Confesso, a volte mi risulta arduo comprendere a fondo questa autrice che nasconde in versi una realtà che fa solo percepire, ma in questa lirica bellissima e raffinata si estrapola quel sentimento di riuscire a superare i fatti reali che trasportano due cuori che sanno, che percepiscono che più c'è al di la e al di sopra del mai semplice sentimento che lega due persone. E lo fa con una grazia tutta sua che apre gli occhi a chi legge facendogli comprendere tutto il mondo che esiste oltre. Sembrano fatti irrilevanti, piccolezze, ma spalancano porte dove la sensibilità del "più" si svela in tutta la sua forza. Almeno ciò è quanto ho percepito
Confesso anch'io di essermi spesso perduta nelle vie infinite di questa Autrice... ma un famoso giorno iniziai a comprendere quel suo mondo un po' lontano dal quotidiano... dall'usuale, col quale fende quell'onda altissima che pochi hanno il coraggio di sfidare... e trovo questi versi bellissimi e così avvampanti che ne resto folgorata e ammirata...


