Suicidio
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (5)
L'autrice, servendosi di una terminologia numerica, si addentra nei misteri della vita, nei problemi interiori e personali, nei drammi di ogni giorno e le perplessità che fanno parte del quotidiano per illustrare, con versi a scala, che la vita è tutto un saliscendi di difficoltà e a volte si trascende in situazioni particolari che fanno soffrire. Una esposizione decisamente originale.
...e fa indignare tutto questo! l'indifferenza, la supponenza, la stagnazione!!aggiungo un numero se posso permettermi... si parla solo ma i fatti stanno a ZERO!!!
condivido ovviamente il messaggio, ma sottolineo la struttura della bella poesia, molto particolare e ben costruita con il centro giusto direi, quello del singolo e del rialzarsi... bella
versi armonici per una incantevole, pregevole sintesi di un intimo ripiego e bisogno di continuare a trascinarsi avanti.
"sono solo mi rialzo" ...e trovare un modo - IL MODO - di abbandonare, di abbandonarsi... toccante




