Paradosso

Vorrei pensarti
come a un uomo vero
di te vorrei imprigionarne essenza,
ma la tua assenza
annulla il mio pensiero
e tutt’intorno
copre nebbia fitta.
Sanguina il cuore
in preda al suo dolore,
muto s’accascia
ma non sa reagire
e aspetta ansioso
di veder la fine
per liberarsi
del suo grande amore.
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Commenti (2)
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sergio garbellini26 maggio 2013
L'angoscia per un amore non corrisposto come il sogno desiderava, lascia l'animo distrutto e, nella solitudine, il dolore si fa sempre più lacerante in attesa della fine di un rapporto che non ha saputo creare quelle sensazioni divine come il cuore si aspettava, l'assenza dell'uomo è da imputarsi al suo dissenso che arreca dolore ad una donna innamorata, versi semplici ma molto passionali, ben descritti.
Francesco Rossi27 maggio 2013
Credo che in questa mirabile poesia di grandissimo contenuto la poetessa abbia voluto esprimere un pensiero poetico in versi logici e coerenti ma che partono da presupposti che non sono veritieri. Una finissima e acuta poetica. Gran acume.
