Nel far l'amore

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (5)
Versi durissimi, scelta lessicale graffiante per esprimere il "diffidile" che si affronta nel quotidiano... il rapporto con l'altro, il fuori di seè...l'altro che non sempre e inevitabilmente debba essere il compagno o la compagna di vita... ma può essere chiunque faccia parte del nostro reale vissuto. La chiave di lettura forse nel verso centrale..."così presi dal farci male necessario"...tutto appare inevitabile e noi incolpevoli.
Quando l'amore è forte, ma le diversità caratteriali lo sono altrettanto ecco il tormento e l'egoismo individuale? Anche quello incide nei rapporti sia d'amore, sia umani ... Amarsi a volte non basta per non farsi male... Così l'ho sentita!!
Una assenza sulle ali della passione sfrenata in una poetica di altissima qualità dove l'intensità del pensiero si percepisce di getto leggendo la poesia.
"Così presi dal farci male necessario/così assenti da farneticare l'uno nell'altra" Poetica eccelsa! molto piaciuta per la sua profondità viscerale.
fare l'amore atavicamente è sbranarsi a vicenda... è tendere gli spasmi nel cercare di estinguere...





