Abbemus governum
Aó è la prima vórta che succede,
drento lo stato ch'è repubbricano,
pe' 'r presidente nun ce sta l'erede,
perché bruciorno Marini co' Romano.
Così mo la politica concede,
er bisse ar signor Napolitano,
dannoje la patente pe' procede,
a piá per culo er popolo itajano.
E allora so' saluti baci e abbracci,
sinistra e destra se so' fidanzati,
mentre noi semo sempre più poracci,
che co' trent'anni c'hanno aruvinati,
spero ch'er Padreterno ce li cacci,
e vojo daje 'n ber MORAMMAZZATI.
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L'autore
Gian Franco Dandrea
Fissare su carta mediante parole, le emozioni di un momento, le vibrazioni dell'anima, il recondito sentire, è come mettere insieme le tessere di un mosaico, è come dipingere o creare musica. Ecco, la poesia è tutto questo messo insieme, i versi danno colori, note musicali, vibrazioni al cuore, è una festa multimediale
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