Senza sosta
Granulo che solo
nella nebbia vaghi
i tuoi aromi portando
fin dove le tenebre
giorno uggioso
spingono.
Nel tuo andar per flutti
quel cielo solo miri.
È luce
a far posto al tuo risveglio
un giorno troverai
il tuo nido aperto.
Là c’era il vento
a spaventar le tue speranze
e qui è rimasto solo un sogno
ormai abbandonato.
Vieni viandante
dove stormi abbondano
ed amori fioriscono.
Il volo del gabbiano
si fermerà lì ...
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Commenti (1)
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Anna Maria Scamarda29 maggio 2013
Riseminare l'amore senza posa... senza sosta, come dice il titolo dei versi. Non dove il vento aveva spaventato le nostre speranze, ma in quel nido aperto che sempre ci attende. Dove è rimasto solo un sogno abbandonato. S'avverte, nella pacateza dei versi, una calda nota di speranza al viandante ch'è in ognuno di noi. Riflessioni, nell'incedere di armoniosi versi, che emozionano... Molto apprezzati.

