L'abisso nelle mani stanche
massimo turbi
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L'abisso delle mani stanche
si riflette nei temporali lontani.
Ombre gemono negli spiriti
di stanze ricolme di sogni
in cui ho riposto
il colore dei miei desideri
racchiusi tra la notte e il cuore
nel linguaggio segreto
dei fiori recisi nella carne tremula.
Volai via come quando
giocai sulle altalene della memoria
nel dolore folle
per non morire nei respiri
in cui vivrò per sempre
nell'estasi incantata
dei tuoi sguardi persi
nei miei occhi del cuore
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massimo turbi
Commenti (1)
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Antonella1728 maggio 2013
La stanchezza che si palesa nei gesti e negli sguardi persi. Molto intensa...

