Follie

China di riflessi
stampati sull'acqua
ti osservo luna
convessa e ospitante
far da cappello ad ogni pensiero
Sei immobile forse stasera?
No, tu non m'incanti!
Era il quattordicesimo giorno
quando io nacqui
e tu eri gonfia come un pallone
Ti fingi ora falce accecante
a disorientare la morte
E ti dirai che sono io
nella grotta diamante
lambita dal fuoco
quando nell'incantesimo
t'oscura il volto
...com'io fossi sabbia;
bollente di sole
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
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