''Avevi occhi per guardarmi dentro''
Flavio Uldanc
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Quella sera, non ubbidiva più il vento,
le tue mani erano fredde
più del tuo sorriso e delle tue labbra
e quel bacio che come un pensiero mi regalasti,
innocuo morì, nell'attimo di un'alba...
Avevi occhi per guardarmi dentro,
sogni per sostituire i miei dolori,
di tutte le incertezze e le speranze,
la lontananza non era altro che muta poesia
in un foglio stropicciato e poi gettato via
Quella sera, avevi i capelli lunghi e belli
e un cuore da offrirmi, avevi un corpo
dove le mie dita potevano disegnare un sogno
ma ora la tua bocca non risponde
ed io continuo a chiamarti nel silenzio,
senza riuscire a ricordare più il tuo nome
E sto impietrito ad osservare gli alberi morire,
le onde incresparsi in mille flutti
ma la solitudine non vuole abbandonarmi
perché forse, amore, domani il mio destino
sarà ancora un'isola di lacrime e di noia...
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L'autore
Flavio Uldanc
''Nato a Cecina (LI) da ''Bolgheri, Castagneto Carducci il 25.06.1968, da genitori sardi, vivo dal '70 in Sardegna, ad Alghero (SS), ridente cittadina sul mare dal dialetto e le tradizioni catalane, risalenti alla dominazione spagnola, dove lavoro facendo il marinaio. Amo scrivere fin da bambino e in particolar modo p
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