Mammamia che mora!

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (4)
Sempre originali i versi dell’autore – in ognuno particolarità descritte in modo convulsivo, tanto da sentirci accalappiare in quel ballo frenetico che non cessa di stupire.
Riga dopo riga ti attrae per il suo stile aggrovigliante e stilistico lascia velate nuvole d'immagini. Maestosa!
Una poesia che erutta parole per restituire immagini quanto mai efficaci. Versi che sembrano provenire dal profondo dell'anima senza alcuna mediazione (con tutti i suoi paradossi), ma assemblati con rara maestria ed efficacia.
Versi che esondano dalle viscere e dalla mente... il sangue suggerisce, l'intelletto ne elabora il costrutto. Come amante della poesia ne ammiro l'originalità metaforica, il codice linguistico vivo, moderno, efficace... i momenti e le sue geografie descritti con coinvolgente colore. Come donna... mi chiedo quale donna non vorrebbe essere la fonte di tutto questo...




