Povera terra mia
Povera Italia, povera Terra mia!
Se i nostri padri sapessero
o avessero chiara visione
per chi sono morti.
Quando l'acqua era rossa nel Piave
si combatteva per un chiaro ideale,
mentre oggi,
guardando questo pastrocchio
di politica, di miscuglio di genti
che hanno solo pretese
nel pensare che tutto deve essere dato,
dovuto:
povera Terra mia,
quanti pianti per poi constatare
che tutto è andato perduto.
Ma la chiamiamo ancora Patria
e deponiamo allori
o mazzi di fiori
sugli altari dei caduti,
dei dispersi,
oppure componiamo versi
per far sì
che il ricordo non muoia.
E ci fermiamo a pensare, a ricordare
e confrontiamo i tempi
e ci rammarichiamo
del cambiare dei venti.
Povera Italia,
povera Terra mia,
quanto lontano è il tempo
in cui tutto sembrava poesia.
©
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