L'incertezza

Sono nata a Roma, abruzzese di origine, economa dietista, segretaria, amo la lettura, amo tutto ciò che è creativo,quelle che troverete in questo sito sono le mie prime poesie, adoro scriverle, adoro leggere le vostre poesie è un mondo nuovo per me, siete fantastici.
Commenti (5)
le banche stesse sono l'emblema di un sistema fondato sull'accumulo di capitale così da generare la crisi economica; dovrebbe cambiare l'essere umano, soprattutto dei popoli latini, chissà perché da queste parti il problema è particolarmente accentuato, quistione di mentalità.
Una presa di coscienza della vita di oggi che non può fare a meno di lasciarci nell’incertezza - colori cupi si distinguono, previsioni catastrofiche annientano.
La crisi da noi è più accentuata perché si preferisce salvare le banche, invece della povera gente che è nella disperazione perché ha perduto il lavoro, non ce la fa più a pagare il mutuo e le bollette. Molti arrivano al suicidio e questo triste fenomeno sta assumendo l'aspetto di una grave piaga sociale. Penso che è ora di finirla con il teatrino dei politici e varare URGENTEMENTE dei provvedimenti di legge che diano un po' di respiro a piccole e medie imprese, in modo che assumano più persone. Stiamo attraversando un periodo molto critico (è inutile negarlo) ma non dobbiamo cadere nel baratro della disperazione, questo è il momento di risorgere con la fantasia, la creatività...Aspettando tempi migliori...
profonda crisi che non ci da tregua... che ci porta sull'orlo della dispeprazione... un constatazione su righe di poesia che ci deve far riflettere ed agire...
dura attualità espressa con versi dove la riflessione si bacia con l'interiorità dell'autore. Ps. ritengo che al terzultimo verso, vacane sta per vacanze. , complimenti.


