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Sociale 2 giugno 2013 · lettura 1 min · 1322 letture

L'incertezza

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mollimra 21 poesie pubblicate
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Al lavoro ristagnante arsura la crisi si abbatte su di noi come funesto augurio, mettiamo offerte come simbolismi a scacciare le nefaste creste di quest'onda abbietta che sconquassa gli argini ad annegare gli animi, annaspiamo mentre altri avvinti cadono, davanti ai nostri occhi si erigono patiboli, in alcuni il dolore del disonore rasenta la pazzia, chiusa in quest'ufficio ho perso il sorriso, prima nota... poveri movimenti incauto vendere... incauto acquistare, la gente ha paura si svendono i beni più cari, dentro i materassi solo sudore, le banche agognano i nostri risparmi e i compro oro han svuotato le casseforti e quest'estate? vacanze al mare o in montagna? nell'incertezza... anche quest'anno resto a casa.
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L'autore
mollimra

Sono nata a Roma, abruzzese di origine, economa dietista, segretaria, amo la lettura, amo tutto ciò che è creativo,quelle che troverete in questo sito sono le mie prime poesie, adoro scriverle, adoro leggere le vostre poesie è un mondo nuovo per me, siete fantastici.

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Commenti (5)

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andrea ristori2 giugno 2013

le banche stesse sono l'emblema di un sistema fondato sull'accumulo di capitale così da generare la crisi economica; dovrebbe cambiare l'essere umano, soprattutto dei popoli latini, chissà perché da queste parti il problema è particolarmente accentuato, quistione di mentalità.

Berta Biagini2 giugno 2013

Una presa di coscienza della vita di oggi che non può fare a meno di lasciarci nell’incertezza - colori cupi si distinguono, previsioni catastrofiche annientano.

Sara Acireale2 giugno 2013

La crisi da noi è più accentuata perché si preferisce salvare le banche, invece della povera gente che è nella disperazione perché ha perduto il lavoro, non ce la fa più a pagare il mutuo e le bollette. Molti arrivano al suicidio e questo triste fenomeno sta assumendo l'aspetto di una grave piaga sociale. Penso che è ora di finirla con il teatrino dei politici e varare URGENTEMENTE dei provvedimenti di legge che diano un po' di respiro a piccole e medie imprese, in modo che assumano più persone. Stiamo attraversando un periodo molto critico (è inutile negarlo) ma non dobbiamo cadere nel baratro della disperazione, questo è il momento di risorgere con la fantasia, la creatività...Aspettando tempi migliori...

carla composto3 giugno 2013

profonda crisi che non ci da tregua... che ci porta sull'orlo della dispeprazione... un constatazione su righe di poesia che ci deve far riflettere ed agire...

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Gandalf bleu5 giugno 2013

dura attualità espressa con versi dove la riflessione si bacia con l'interiorità dell'autore. Ps. ritengo che al terzultimo verso, vacane sta per vacanze. , complimenti.