Bambini al crepuscolo
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (3)
e mani quelle, sempre, mani - tante - tutte in rotondità; - che bellezza!!!
prima e ultima strofa (sarebbe stata una spledida breve) fanno da contenitore... ci scovo molta introspezione. figli e genitori e genitori dei genitori... applaudo a cotanta sensibilità e bravura!
ci vedo la solitudine degli anziani, giunti al loro crepuscolo, pieno di ricordi, di vita vissuta e passata, sempre piccoli, dalle tante mani rotonde e paffute, e come i bambini dal naso che cola, senza ragione si stupiscono della vita! immagini e sensazioni di largo respiro, capaci di evocare mille riflessioni! stile decisamente originale!!!



