"Ed ora..."
Bruno Leopardi
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Stanotte è lunga e fredda dentro
il tempo è un tremendo assassino
che, mi fa tremar la mano mentre scrivo.
Stanotte non si dormirà.
Mi farà compagnia la nostalgia
delle cose sempre andate via
un attimo prima del se... e del caso mai...
e come spesso accade,
dei dubbi restano solo i guai.
Mi manca l'acqua pura
del tempo che non mi avvolgeva la paura
ed anche i " tanti" pochi soldi in tasca:
spiccioli di vita per affrontar dell'esistenza la burrasca.
E poi, il mio bambino piccolo
cucciolo che si aggrappava alle mie gambe
e mi chiedeva tutto con la curiosità
di occhi semplici e luminosi dell'età.
Oggi mi sento ubriaco di niente e vuoto di tutto
ma senza riserva l'anima ancora vola
goffamente forse, tentando ogni momento
di riprendere il sole che sta dietro ogni nuvola.
Sai,
un giorno si fermò del vento il fischio, il sibilo
e forse, lì inventai una ragione per ogni mio torto
fino a raggiungere ogni altezza impossibile,
per il pensiero di chi vive la vita come fosse morto.
Ed ora?
Mi manca l'acqua pura
del tempo che non mi avvolgeva la paura
ed anche i " tanti" pochi soldi in tasca:
spiccioli di vita per affrontar dell'esistenza la burrasca.
Ed ora...
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L'autore
Bruno Leopardi
Commenti (2)
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francesca maria soriani7 gennaio 2014
Com'è profondamente vera e ricca di trascinante emozione questa poesia! come non condividere con il poeta quella profonda nostalgia per un tempo lontano così ricco di sogni, indispensabili all'anima come l'acqua pura, per quel tempo magari scarno di tante cose materiali e di possibilità economiche ma così ricco di speranze. E capitano quelle notti che il ricordo e la nostalgia ci avvolgono nelle spire dolci amare di questo tempo lontano e non possiamo fare altro che concederci la rivisitazione di quei luoghi della memoria come un dolce veleno da sorbire fino all'ultima goccia
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Citarei Loretta Margherita8 gennaio 2014
ottima poesia, malinconici i ricordi, fanno sentire il peso di ciò che si è perduto

