Personalità commensali
Chiara Vacchieri
290 poesie pubblicate
+ Segui

Alla mensa della consapevolezza
ho desinato con molteplici personalità.
Sono stata accanto alla moderata
per assecondare la progressista.
Ho sostenuto la reazionaria
per soccombere nell'autocompiacimento.
Ho impersonato l’intransigenza
per stimolare l’accomodante.
Ho sputato nel piatto della gratifica
per insultare l’immodestia.
Sono stata l’incantatrice e la ripugnante
la garbata e la trascurata
la volgare e la raffinata.
Ospite dell’inganno della mente,
nell'apparecchiare la tavola alla verità,
ho desinato con frammenti di specchio.
Ho ridicolizzato l’orgoglio
per far vergognare l’umiliazione.
Ho mortificato l’arroganza
perché l’umiltà potesse palesarsi.
Sono stata la castigata ed il castigo
il riserbo e la sfrontatezza
la genuinità e la sofisticazione
l’essenziale ed il superfluo.
Ma per saziarmi ho dovuto vomitare
la convinzione di essere il riflesso
proiettato dalla fame di conoscenza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Chiara Vacchieri
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
a
andrea ristori4 giugno 2013
la vita è lo squallido teatro delle marionette, bisogna fingere, subire dal più forte e far subire il più debole, ma chi è debole e forte lo stabilisce il denaro più che la natura intrinseca delle persone, cosìcché siamo costretti a soffertissimi esami di coscienza, a frammentarla ed a raccoglierne i cocci per poi provare a rimetterli assieme.
Rosita Bottigliero4 giugno 2013
Teatro della vita ci porta a dover assumere maschere di astratte personalità per nascondere ciò che a noi non va bene... le forme palesemente mostrate inducono a volte a non ritrovarsi in nessuna di esse e per gli altri siamo mille... lirica apprezzata per l'alto contenuto reale... lo tocchiamo con mano ogni giorno per sopravvivere all'ipocrisia troppo spesso manifestata nel mondo.

