Un giorno all'improvviso
rachele ricco
5 poesie pubblicate
+ Segui
Un giorno senza ali volavo verso il cielo
ho visto all'improvviso suonavi ancora in volo
avevi gli occhi chiusi
e male contro il petto
sentivo stretta ai fianchi qualcosa di sospetto
Sei sceso dal cipresso
avevi sul tuo viso il pianto
di chi non sa che il tempo
ha un prezzo e disincanto
sei sceso dal cipresso avevi al collo un sacco
portavi lì il tuo cuore e il seme del dolore
Un giorno all'improvviso hai detto sono stanco
ho gli occhi come pietre
e il sangue un po' raffermo
ti ho detto vola alto e portati il tuo sacco
mi hai detto
ricorda la mia voce e il suono del mio canto
Un giorno all'improvviso hai detto sono qui
son scesa dal cipresso
avevo al collo un sacco
portava solo il suono e la voce del tuo canto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
rachele ricco
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
