Un tornare pensiero

Insegnante, curiosa delle cose impossibili. Tutto ciò che faccio lo dedico con il cuore, non sono superficiale. Odio l'apparenza e le false amicizie. meglio non dare che dare poco.... Rosita
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nostalgia sfiora i ricordi come onde che dolcissime lambiscono le sponde del cuore e lasciano sempre una traccia sulle rive della vita
ricordi che tornano alla mente in bellissimi versi di poesia... sentita ed apprezzata
Struggenti ricordi del passato che riaffiorano alla memoria osservando il mare... Dolcemente nostalgica questa lirica d'amore... Lo stile è armonioso e fluido, come ci ha abituato la Poetessa...
In un onda travolgente, anche il pensiero annega... Nostalgia, armonia e amore. Uno scenario di immagini nel sentiero della vita. Apprezzatissima!.
il pensiero diventa memoria, la memoria ricordi, i ricordi... poesia. Apprezzata.
Il vento che soffia sul mare ci costringe ad una riflessione sulla vita, lo sguardo si perde in quelle onde che si accavallano infinite, il vento ci sfiora i capelli e ci trasporta fuori dalla realtà, una visione poetica descritta in modo coinvolgente, molto bella.
Una poesia nostalgica e profonda. Il mare, col suo moto ondoso può esser culla o naufragio dell'Anima. Apprezzatissima.
Quell'onda del mare spumeggiante che va e viene in un andirivieni di tanti ricordi. Immagini toccanti.
Quando la nostra mente si mette in moto, difficile capire sin dove vuole arrivare – ricordi belli e brutti sembrano fare a cazzotti – si può solo tentare di mettere al sicuro quelli belli.
Il ritorno di un ricordo, nostalgia intensa racchiusa tra le onde dei pensieri e di questo mare che accarezza il cuore. Molto apprezzata.
Le onde spumeggiati fanno affiorare alla mente i bei ricordi.
Nella solitudine del mare ritroviamo sempre noi stessi, nell'abbraccio della sua tempesta s'acquieta l'animo, dimentichiamo per un attimo le angosce del vivere...
Pensieri come l'onde che hanno la loro risacca, vanno e vengono frangendo flutti lungo la spiaggia del nostro essere mentre un vento soffia sui chiaroscuri dei nostri giorni. Ma resta un pensiero ricorrente: "te". Grande profondità espressiva ed elaborazione lirica del vissuto che colpisce il lettore con una dolce e struggevole malinconia.










