Ad un amica
all'ombra della grande quercia... adesso mi riposo un po'
e subito mi torni in mente tu... qui giocavamo amica mia
si rideva e si scherzava in compagnia.
osservo il fiume che scorre lento e triste come me
mi ritrovo un foglio una matita e... traccio un tratto e un altro e sai quasi come per magia... prende forma il viso tuo
due stelle grandi gli occhi che... ora sento su di me
altri cieli mari azzurri e poi quanto spazio fra di noi
quanti alberi cresciuti qui quanti fiori sono nati e quanti rami son caduti... da quella pianta grande che... mi portava sempre a te
chissa ora dove vivi tu... di certo non ti ho vista piu
il tuo sorriso delicato il tuo sguardo un po incantato
fra quel fiume il prato e le nuvole lassu'
poi il destino ci ha separato... ed ognuno ando' per la sua via saran grandi i figli tuoi... vivrai ancora nei tuoi sogni che
raccontavi spesso a me
l'argento fra i capelli miei... lo sguardo ancora perso fra
il cielo il fiume e il tuo viso che non c' è
poi una parola storta e mi tenevi il broncio per un po'
e quante volte tu non sai... avrei voluto dirti
quello che non ti ho detto mai
ma ora la tristezza si riempie di poesia e va nel cielo l'anima
mia... l'acqua e ' più azzurra e poi c' è il sole su di noi
parlo da solo nel silenzio che mi avvolge tutto intorno
fra il fruscio del vento fra le foglie... i passi della gente
come allora come tanti anni fa
scorre indietro il tempo mio e vorrei gridarti adesso sai
con la voce del mio cuore... io ti amo amica mia.
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