L’isola che non c’è
Grazia Longo
1183 poesie pubblicate
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Pareti istoriate da mani divine,
temprate dal fuoco de' vulcani,
accarezzate dal vento,
scavate dall’acqua,
riarse dal sole,
scolpite, levigate
forme in metamorfosi
incessante.
Sotto il cielo impalpabile,
nuvole evanescenti,
nell’oro brunito del sole
che sposa i marini abissi.
Catarsi d’anima
mondata d’ogni attesa
in sublime estasi,
a contemplar bellezza.
©
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L'autore
Grazia Longo
Commenti (1)
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Francesco Rossi7 giugno 2013
L'anima viene elavata dal poetare che la poetessa presenta in versi sciolti, fluidi che d'un fiato si leggono e ne rimane il poacere.

