Folle di fole
Angela Fragiacomo
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Cicaleccio.
Ahi, che mal d'orecchio!
Trasporta
odore marcio sotto foglie di pero
– vermi
a guardarsi negli occhi, riconoscendosi
sotto il melo
tovaglie di pizzo – doti da sposa
imbottiture (di sedie, certo)
in tiro tra cenci – un bambino raccoglie biglie
allontanandosi;
così, di taglio, l’ultimo sole a un passaggio di polvere
– quello che volevo dire ancora non nasce: sorgono
calano traiettorie, solcando.
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L'autore
Angela Fragiacomo
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (2)
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G
Giuliano leandro loy7 giugno 2013
Hai catturato un attimo tuo emozionale, trasportando il lettore a sfogliare splendide suggestioni dell'animo.
Paola Galli11 giugno 2013
un bellissimo quadro d'autore che dice e racconta senza volerlo più di tanto! quasi un pensare ad alta voce, immagini evocatrici e metaforiche scritte di getto per liberare la mente e l'anima!!! questo ci ho visto!!

