Malinconia
Giacomo Precone
90 poesie pubblicate
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Sulla mia mano
a mo’ di fiore schiusa,
farfalla leggera
ti posasti a riposare.
Ti accolsi ad occhi chini,
incredulo e tremante
e d’istinto il mio cuor
trattenne il fiato:
estatica visione!
Senza clemenza,
silente e traditore,
venne poi il vento
a trascinarti via...
improvvisa folata
ti prese con l’inganno...
fluttuasti un solo istante
innanzi agli occhi miei,
poi, come foglia morta
ti portò lontano,
tradendo, ahimè,
l’ovattato mio miraggio!
Restò nel cuor
la crudeltà del vuoto
e sulla mano mia
ancor tesa,
un sottile velo
di polvere bianca
unico testimon
del tuo passaggio...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giacomo Precone
Giacomo Filippo Precone nasce il 24 Luglio 1962 a Diso, piccola cittadina della provincia di Lecce, dove ancora oggi vive e lavora. Amante della pittura, della musica, del teatro e dell'arte in genere e da sempre attento a non indirizzare la propria esistenza nei complicati meandri del superfluo, non ferma l‘occhio su
Commenti (2)
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Desireé Nigito9 giugno 2013
Fantastica, dolce e armoniosa fa sognare complimenti!!
G
Gandalf bleu10 giugno 2013
versi dove una leggera malinconia traspare appena rendendo la lirica ancora più dolce.

