Oltre la soglia di un mattino qualunque

Non parlare d'amore nel vacuo porgersi delle cose del mondo
l'inno al tempo vissuto depone corone
e lascia profumi speziati d'ambra e limoni
ad un sole rinsecchito.
Perle invernali di ghiaccio lambiscono inutili ferite,
cadendo distrattamente
da un improbabile bocciòlo di roselline d'autunno.
Niente stagione, niente tempo di rose, niente brillare oltre la soglia
mattini distratti saranno la meta
e sere
e silenzi
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